Una storia di speranza e perseveranza: il viaggio di Dawood dal Sudan all'Italia
Dawood con il team di TBB
Immagina di arrivare in un nuovo Paese con la promessa di un futuro migliore, per poi scoprire che la tua opportunità è già svanita nel nulla. È esattamente quello che è successo a Dawood quando si è trasferito dal Sudan all'Uganda: al suo arrivo, il posto di lavoro promesso dal suo datore era già stato occupato. Trovatosi da solo e senza un'occupazione, ha iniziato una strenua ricerca di lavoro, inviando candidature ovunque nel mondo per qualsiasi ruolo che potesse valorizzare le sue competenze
Nonostante una laurea con lode in Informatica e 4 anni di esperienza nello sviluppo software, Dawood si rese presto conto che la sua posizione geografica e il suo status di rifugiato gli impedivano di ottenere lavori all'estero.
"Ho fatto colloqui con diverse aziende, dal Portogallo al Regno Unito, e si arrivava sempre allo stesso punto: il trasferimento richiedeva troppo tempo. [...] Capivo la loro preoccupazione — è una mossa rischiosa per un'azienda investire in questo, rispetto ad assumere qualcuno che è già sul posto e può iniziare subito."
Problem-solver per natura e aspirante imprenditore, Dawood iniziò allora a cercare organizzazioni che potessero assisterlo nel trasferirsi per lavoro. Attraverso una ricerca online, scoprì Talent Beyond Boundaries e si mise subito in contatto, ispirato dalle storie di chi aveva già iniziato una nuova vita all'estero.
Poco dopo, Dawood fu assegnato a un progetto di corridoi lavorativi per candidati informatici. Per settimane, seguì una formazione intensiva, tra corsi tecnici, corsi di lingua, esami e colloqui con i datori di lavoro. Alla fine, dopo aver ricevuto un'offerta da un datore di lavoro italiano che lo mise in contatto con un collega sudanese, Dawood prese la sua decisione, e iniziò a prepararsi per la partenza.
Quando finalmente mise piede in Italia, la gentilezza delle persone — insieme al caldo torrido — furono le prime cose che lo colpirono. Con l'aiuto di Diaconia Valdese, uno dei partner del programma che ha fornito assistenza con la documentazione, la logistica e la lingua, la nuova vita di Dawood ha preso il via.
"La generosità delle persone mi ha colpito, anche i sudanesi sono conosciuti per essere generosi e gentili verso gli altri. Sentire quel calore qui in Italia mi ha ricordato casa."
Oggi, Dawood lavora per una delle aziende più importanti di Torino, ha un contratto a tempo indeterminato dopo 13 mesi in Italia, e viaggia in tutta Europa per lavoro. Guardando al futuro, Dawood sogna un giorno di avviare una propria attività, e sottolinea l'importanza della perseveranza e del duro lavoro per chi potrebbe esitare a intraprendere un percorso di trasferimento come il suo.
"L'opportunità è molto reale. Non c'è nulla da perdere, solo da guadagnare."
Talent Beyond Boundaries sta costruendo un mondo in cui le persone rifugiate o sfollate possano migrare in sicurezza per lavoro e realizzare pienamente le proprie competenze per ricostruire la propria vita con dignità e scopo. Fondata nel 2016, TBB è stata la prima organizzazione al mondo a concentrarsi sulla mobilità lavorativa dei rifugiati come percorso complementare al tradizionale reinsediamento umanitario. Il Talent Catalog di TBB, un database unico al mondo, mette in contatto professionisti sfollati qualificati con datori di lavoro in Australia, Belgio, Canada, Spagna, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti che necessitano delle loro competenze.